![]() Fioriture con Illustrator e PhotoshopRivista: Applicando |
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Vi siete mai chiesti come si realizzano quegli interessanti ornamenti floreali, che fanno da contorno a molti progetti grafici? Tra la carta, lo scanner, Illustrator e Photoshop, vediamo come è possibile realizzarli. Al termine inglese “Flourish” possono essere attribuiti molti significati, ma la traduzione letterale è Fiorire. In effetti, questo termine è diventato ricorrente nel campo del graphic design, per identificare una determinato tipo di disegno, volto a creare elementi grafici che ricordano molto da vicino illustrazioni floreali. Il disegno ornamentale ha comunque radici storiche profonde. Già nel 17° secolo si ritrovano illustrazioni di grandi artisti, come Pedro Diaz Morante, Johann Georg Schwandner, Giuliano Sellari e H. S. Blanchard, che utilizzano le piante ed i fiori, come elementi costitutivi per la creazione di decorazioni ed ornamenti. Le loro creazioni sono spesso simili, ed è facile spiegarne il motivo. Nella creazione di tali illustrazioni generalmente ci si affida a fotografie ed immagini originali, dalle quali poi si crea il disegno vero e proprio. Raramente in pratica si disegna su un foglio completamente bianco, per due motivi: in primo luogo, un immagine di base inspira maggiormente del semplice foglio bianco; e poi, da un punto di vista geometrico e spaziale, una fotografia offre un ottima base da cui far partire le “fioriture”. Nel passato, i simboli più comuni a cui si ispiravano i designer erano legati alla mitologia (gargoyle, chimere, ecc.) e alla religione (stemmi, croci, ecc.).
Oggigiorno questi ornamenti sono diventati parte integrante di un determinato
tipo di comunicazione. MTV, ad esempio, è ricca di animazioni che mostrano
flourish di vario genere, sia negli intermezzi colorati tra un programma
e l’altro, sia pure nelle schede di presentazione dei vari programmi.
Ma anche sulla carta si assiste ad uso ricorrente dei flourish, in particolar
modo quando i temi sono la moda, la musica, il lifestyle moderno, la
gioielleria, ecc. Ma come è possibile realizzare tante belle illustrazioni?
Bisogna necessariamente essere dei bravi illustratori? Da dove si parte?
A tutte queste domande, cerchiamo di rispondere con un piccolo tutorial,
che dal foglio di carta bianca, ci porterà a sviluppare un bel flourish
della scritta “Applicando”. Ciò di cui abbiamo bisogno è nell’ordine:
Nel tutorial che segue i passaggi sono spiegati tutti con dovizia di particolari, per comprendere meglio tutta la procedura è però utile fare un riassunto globale. Prima di tutto si crea una scritta con un software come Illustrator. Poi si stampa la scritta su un foglio A4 e si scansiona il foglio per ottenere un immagine digitale. L’immagine viene inserita in Illustrator, e utilizzata come base, un po’ come se usassimo la velina per ricalcare un disegno. Si creano i vari ornamenti intorno alla scritta, e al termine si copia tutta l’illustrazione in Photoshop. Qui si creano varie maschere di livello e si colora l’illustrazione in modo creativo. Si aggiungono i dettagli finali, come i pallini colorati, et Voilà… Ecco realizzata la nostra Flourish! Siete pronti? Bene, allora via con la matita!
Il tutorial Prima di tutto è necessario creare la scritta “Applicando” con un software come Illustrator, stampandola poi in bianco e nero su un comune foglio A4. La misura può essere simile a quella rappresentata in Fig. 2, ovvero, grande quasi quanto tutta la dimensione orizzontale del foglio (circa 18/20 cm).
Si inizia quindi a disegnare con la matita sopra la scritta Applicando, creando degli ornamenti intorno alle varie lettere. Questa è la fase creativa dell’intero processo, e il risultato finale dipende fortemente da come vengono realizzati i disegni. In linea di massima, è bene concentrarsi sulle parti terminali e sporgenti delle lettere, cercando di prolungarle con degli ornamenti.
Oltre agli ornamenti è necessario inserire anche dei puntini, di varie misure, posti intorno al disegno. Il risultato finale dovrebbe essere simile a quanto rappresentato in Fig. 4.
Il passaggio successivo prevede la scansione del disegno appena creato. La scansione deve essere effettuata a 300 punti per pollice, e il metodo di colore deve essere Scala di grigio.
Dopo aver scansionato l’immagine originale, la si importa all’interno del documento da cui era stata realizzata la prima stampa, quello che contiene la scritta vettoriale “Applicando”. Si cambia quindi il colore della scritta come nella Fig. 6, scegliendo un colore vivace come il magenta, e la si posiziona perfettamente sopra quella scansionata.
Si inizia quindi il processo di ricalco, usando lo strumento Penna, per creare segmenti curvi che devono seguire in maniera precisa i contorni dell’illustrazione. Per fare in modo che sia possibile in seguito attribuire un colore di riempimento ai vari segmenti, è necessario che questi siano creati in modo tale da poter essere uniti in forme uniche. Nella Fig. 7, ad esempio, l’arco che si prolunga dalla “A”, dovrà essere completato con altrettanti segmenti, che ricomprendano anche l’ornamento mediano, fino a tornare al punto di origine, sempre sul gambo della “A”.
Al termine delle operazioni di ricalco, è necessario verificare con attenzione tutti i segmenti curvi, correggendoli eventualmente tramite le maniglie.
L’ultima parte consiste nell’unire i vari segmenti affinchè creino delle forme chiuse, e la loro successiva colorazione. Questa operazione è un po’ lunga e va fatta con attenzione. È necessario selezionare i punti di raccordo tra due segmenti, con una operazione di trascinamento del cursore, per poi impartire il comando Oggetto > Tracciato > Unisci. Questa operazione va ripetuta per tutti i segmenti che compongono ogni singolo ornamento da colorare. Al termine è necessario dare a ogni ornamento il colore di riempimento magenta, per ottenere quanto si vede in Fig. 9.
A questo punto viene il momento di abbandonare
Illustrator, per proseguire il lavoro in Photoshop. Prima di procedere
bisogna cambiare il colore del disegno da magenta a bianco. Si seleziona
poi tutta la grafica e si impartisce il comando Modifica > Copia.
La prima cosa da fare è la creazione di un livello a tinta binca da utilizzare come sfondo. Lo si può creare con il comando Tinta unita dal pulsante dei Livelli di regolazione presente nel pannello Livelli. Si seleziona quindi il livello della scritta appena incollata, e dal medesimo pulsante si impartisce il comando Tonalità/saturazione, per modificare il colore del disegno, rendendolo di colore rosso scuro. Il livello di regolazione appena creato deve poi essere impostato affinchè influenzi solo il livello sottostante (quello con la scritta); per fare ciò si fa Alt+clic sulla linea di separazione dei due livelli.
A questo punto è necessario duplicare il livello della scritta, tante volte quanti sono i colori che si intendono inserire nell’illustrazione. Nel nostro esempio sono 6 colori: rosso scuro, rosso chiaro, verde scuro, verde chiaro, arancio, giallo. Per ogni livello va poi creato nuovamente un nuovo livello di regolazione, come già visto nel passaggio precedente, scegliendo coerentemente il colore, e va nuovamente ripetuta l’operazione che istruisce il livello di regolazione ad influenzare solo il livello sottostante (Alt+clic sulla linea di separazione dei due livelli).
Ora si procede aggiungendo una maschera ad ogni livello, usando il comando Aggiungi una maschera vettoriale, nella finestra Livelli. È molto importante non sbagliarsi: la maschera va aggiunta a livello relativo alla scritta, non al suo livello di regolazione.
Arriviamo quindi alla fase in cui si inizia a “dipingere” digitalmente sulle maschere. Partendo dal primo livello superiore, per ogni livello scritta, si fa clic sulla maschera, e si disegna liberamente usando lo strumento Pennello, regolato in modo tale da essere di grande diametro, e con una durezza minima. In realtà, questa operazione non è propriamente un disegno, bensì, influisce sulle maschere, “bucandole” affinchè su quei punti venga mostrato il colore del livello sottostante. Per meglio comprendere quanto appena detto, si osservi come la Fig. 14 mostri il risultato di una prima pennellata, se si attiva la maschera veloce. Questa figura ha in realtà il solo scopo di mostrare come il pennello interagisce con il disegno.
Al termine di tutte le operazioni, la scrittà dovrebbe apparire multicolore come quella rappresentata in Fig. 15.
Una volta terminata la colorazione della scritta, bisogna tornare in Illustrator, per copiare anche i puntini del disegno. Questi vanno nuovamente incollati in Photoshop, e per poterli colorare come la scritta, bisogna ripetere tutti i passaggi fin qui realizzati. Se invece si vuole usare una tinta unità per tutti i puntini, basta creare un solo livello di regolazione, impostandolo su Tonalità/saturazione, scegliendo poi il colore desiderato.
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