![]() Contribute 4: pace fatta tra web designer e cliente finale!Rivista: Applicando |
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E’ da poco stata rilasciata la nuova versione di Adobe Contribute, un piccolo programma, ahimè non proprio conosciutissimo, che permette a qualunque cliente di modificare il proprio sito, senza dover scomodare il web designer che lo ha realizzato.Detta così sembrerebbe qualcosa da cui i web designer dovrebbero fuggire: un software che toglie loro il lavoro?? Invece, le cosa stanno davvero diversamente e vedremo perché.
Contribute Vs CMSSimilmente a quanto avviene con i CMS (Content Management Systems), Contribute permette al proprietario di un sito di modificarne i contenuti a piacimento, cambiando testi, sostituendo o inserendo fotografie, creando nuove pagine web, etc. Le differenze rispetto ad un CMS sono in realtà due:
Sul primo è facile fare leva: un CMS (non ovviamente uno di quelli open-source gratuiti che si trovano in rete) normalmente richiede un lavoro di sviluppo particolare, con linguaggi server side come il PHP, solo per citarne uno. In genere poi il back-end, ovvero l’interfaccia che l’utente usa per modificare il proprio sito, è personalizzata sull’esigenze di quest’ultimo, con l’inclusione di moduli specifici per il singolo caso. Questo si risolve spesso in un costo maggiore di quello che potrebbe avvenire se il sito fosse sviluppato con il “semplice” HTML, a cui si rivolge Contribute. Ragionando su questo, se un CMS costa 10 e un sito “normale” costa 3, viene da chiedersi per quale motivo, durante lo sviluppo di un sito, sia necessario scegliere l’una o l’altra strada, vista la differenza di prezzo. Per quanto riguarda la metodologia: un CMS è tendenzialmente utile in
tutti quei siti dove le modifiche sono frequenti, per non dire frenetiche
(pensiamo ai giornali on-line) e soprattuto dove gli utenti che operano
queste modifiche sono numerosi. In questo caso il back-end può essere
utilizzato senza installare alcun client sul proprio computer, usando
semplicemente un browser.
Il valore di ContributeSe volessimo sintetizzare in breve lo sviluppo di un sito potremmo fare una scaletta del tipo:
Il web designer crea un sito usando un modello ad-hoc (magari creandolo
con Dreamweaver) e lascia libertà di modifica al cliente solo nella zona
preposta ai contenuti; in questo modo si libera di tutte quelle piccole
modifiche non retribuite; Al primo avvio del programma si presenta
l’ormai nota maschera di apertura, con la possibilità di attivare il
software se si possiede un numero seriale, oppure (come nel nostro caso)
di provare il software per 30 giorni.
Usare Firefox per le modificheAbbiamo trovato questa funzione utile, ma non indispensabile. Diciamo che forse è più una funzione per gli aficionados di Firefox. Lo si usa in pratica per la normale navigazione, e non appena si vuol fare una modifica ad un sito è sufficiente fare clic sul pulsante “Edit in Contribute”, presente nella parte superiore a sinistra del browser, poco sotto la riga dell’URL: a questo punto viene lanciato Contribute. Ovviamente però, bisogna già aver configurato una connessione al sito web che si intende modificare! Tanto vale lanciare Contribute scegliendo la connessione al sito che si desidera modificare...
Contribute BloggingMa la vera funzione interessante riguarda il blogging! Durante la normale navigazione è possibile trovare articoli e informazioni che vorremmo poter pubblicare sul nostro blog, niente di più facile: è sufficiente selezionare gli elementi che ci interessano direttamente dalla pagina web nella quale risiedono (indifferentemente testi e immagini) e fare successivamente clic sul pusante “Post to Blog”.
Anche in questo caso bisogna aver prima configurato una connessione al Blog in questione: dalla maschera si sceglie la funzione “Create a Blog Connection”. La procedura guidata consente di collegare Contribute ad un blog già esistente ed attivo. I blog supportati al momento sono di fatto i più noti come Blogger, TypePad, WordPress. In alternativa è comunque possibile collegarsi anche ad altri tipi di blog, come ad esempio quelli interni in un azienda.
Nel nostro caso abbiamo fatto una prova di collegamento con TypePad. L’intento era quello di creare un nuovo post da inserire su un sito divulgativo che parla di moto a quattro ruote, meglio note come quad. Dalla maschera principale si sceglie l’opzione “Create a Blog Connection”, impostando i dati di connessione: tipo di blog, nome utente e password. A questo punto Contribute crea una connessione stabile al blog, che potrà essere utilizzata per pubblicare nuovi post da Firefox, o nel caso di un PC con Microsoft Office. L’idea è quella di pubblicare il test-drive di un nuovo tipo di quad: dopo aver trovato la pagina da cui prelevare le informazioni, si fa una selezione di quello che ci interessa (comprendendo quindi anche eventuali immagini) e poi si fa clic sul pulsante “Post to Blog”.
A questo punto viene avviato Contribute (o semplicemente portato in primo piano se era già attivo) e viene mostrato come apparirà il post. Un piccolo menu a comparsa collocato sulla barra superiore degli strumenti ci permette di scegliere sotto quale categoria dovrà essere pubblicato. Da qui è inoltre possibile definire se accettare i trackback e i commenti, oltre ovviamente a poter cambiare l’aspetto del post attraverso l’uso degli stili di testo. In pratica possiamo fare ciò che ci è già consentito dalla normale maschera di accesso del blog. Contribute pubblica automaticamente anche la fonte dei contenuti, ed il relativo link di provenienza. In sostanza, la grande comodità della funzione di blogging risiede nel fatto che, per inserire sul nostro blog contenuti provenienti da altri siti, non è necessario farne una copia nel nostro computer: è sufficiente selezionarli e fare clic sul pulsante “Post to Blog”, il resto è compito di Contribute!
Supporto per il video in FlashDi questo si sentiva la mancanza! Nelle precedenti versioni di Contribute non era possibile inserire file video di Flash, quelli con l’estensione FLV. Ora, è sufficiente impartire il comando Insert Video > From My Computer e il gioco è fatto. Il video viene posizionato sulla pagina in fase di modifica, in corrispondenza del cursore, con la sua dimensione originale. Dopo aver ripubblicato il tutto, il video parte automaticamente non appena viene aperta la pagina che lo contiene. In alternativa è possibile inserire un video presente su un sito, purchè sia uno di quelli al quale Contribute è già connesso. Infatti la maschera di inserimento non consente di specificare un URL, ma solo di accedere alle cartelle dei siti web già predefiniti.
Collegarsi a .MacGià dalle versioni precedenti Contribute permetteva di collegarsi ad un proprio account .Mac per modificare la Homepage. In questo caso abbiamo provato a realizzare una pagina web con iWeb, sostituendola poi all’Homepage dell’account. Questo è un passaggio obbligato se si vogliono modificare i siti fatti con iWeb, poichè durante la procedura di connessione, la pagina di default diventa proprio l’Homepage dell’account .Mac. Al primo tentativo di modifica della pagina in Contribute abbiamo potuto notare che iWeb non impiega l’uso di tabelle per il layout (e questo è un bene), utilizza invece i livelli (Layer), poichè permettono una ampia libertà di movimento ed impaginazione, altrimenti ineguagliabile con le “classiche” tabelle.
Usare Contribute per modificare la Homepage .Mac può essere comodo ma ha il suo rovescio della medaglia: si perde sincronia tra il sito impostato in locale su iWeb e quello che poi viene modificato on-line. A questo proposito è importante invece sapere che Adobe Dreamweaver interagisce magistralmente con Contribute: se si modifica un sito con quest’ultimo, anche in Dreamweaver si otterranno le stesse modifiche, e viceversa!
Integrazione con Microsoft OfficeAnche se per gli utenti Mac questa notizia non è molto rilevante, va detto che la versione di Contribute per Windows aggiunge una importante novità: è possibile utilizzare le funzioni di publishing su siti e blog direttamente da Word, Excel e Outlook, riducendo drasticamente i normali tempi di pubblicazione. Questa funzione, unitamente a quella di blogging, consente facilmente di pubblicare su un blog personale qualunque documento Office realizzato con i programmi di cui sopra.
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