Articoli | Informatica | Web design | Grafica | Fotografia | SEO | Articoli su facebook | Articoli giornale | Articoli di giornale | Articoli riviste Contribute 4: pace fatta tra web designer e cliente finale!

Rivista: Applicando
Data pubblicazione: Gennaio 2007

Pillolibri

Articoli | Informatica | Web design | Grafica | Fotografia | SEO | Articoli su facebook | Articoli giornale | Articoli di giornale | Articoli rivisteE’ da poco stata rilasciata la nuova versione di Adobe Contribute, un piccolo programma, ahimè non proprio conosciutissimo, che permette a qualunque cliente di modificare il proprio sito, senza dover scomodare il web designer che lo ha realizzato.Detta così sembrerebbe qualcosa da cui i web designer dovrebbero fuggire: un software che toglie loro il lavoro?? Invece, le cosa stanno davvero diversamente e vedremo perché.

 

Contribute Vs CMS

Similmente a quanto avviene con i CMS (Content Management Systems), Contribute permette al proprietario di un sito di modificarne i contenuti a piacimento, cambiando testi, sostituendo o inserendo fotografie, creando nuove pagine web, etc. Le differenze rispetto ad un CMS sono in realtà due:

  • - Il costo
  • - La metodologia di utilizzo

Sul primo è facile fare leva: un CMS (non ovviamente uno di quelli open-source gratuiti che si trovano in rete) normalmente richiede un lavoro di sviluppo particolare, con linguaggi server side come il PHP, solo per citarne uno. In genere poi il back-end, ovvero l’interfaccia che l’utente usa per modificare il proprio sito, è personalizzata sull’esigenze di quest’ultimo, con l’inclusione di moduli specifici per il singolo caso. Questo si risolve spesso in un costo maggiore di quello che potrebbe avvenire se il sito fosse sviluppato con il “semplice” HTML, a cui si rivolge Contribute. Ragionando su questo, se un CMS costa 10 e un sito “normale” costa 3, viene da chiedersi per quale motivo, durante lo sviluppo di un sito, sia necessario scegliere l’una o l’altra strada, vista la differenza di prezzo.

Per quanto riguarda la metodologia: un CMS è tendenzialmente utile in tutti quei siti dove le modifiche sono frequenti, per non dire frenetiche (pensiamo ai giornali on-line) e soprattuto dove gli utenti che operano queste modifiche sono numerosi. In questo caso il back-end può essere utilizzato senza installare alcun client sul proprio computer, usando semplicemente un browser.
Ma esistono molti altri siti, forse i più, che non necessitano di frequenti modifiche e che tendenzialmente devono essere modificati da una sola persona incaricata (anche se con il pacchetto multi licenza si posso attivare 6 utenti): questi siti sono i candidati ideali per Contribute!

 

Il valore di Contribute

Se volessimo sintetizzare in breve lo sviluppo di un sito potremmo fare una scaletta del tipo:

  • - Il cliente chiede al web designer di sviluppare un sito
  • - Il web designer sviluppa il sito
  • - Il cliente paga il web designer per il suo lavoro


Dopodichè, avviene una cosa abbastanza comune: il cliente deve modificare alcune cose del sito, spesso cosucce (piccoli testi, una foto qua e là, qualche news). Nella maggior parte dei casi, di fronte a queste richieste, il web designer è “obbligato” ad assecondare il cliente, senza però poter chiedere un compenso adeguato, visto che, in effetti, e in particolar modo dal punto di vista del cliente, si tratta di bazzecole. Per cui si finisce per lavorare gratis “sine die” anche dopo che il lavoro di sviluppo del sito è terminato.
Contribute è la soluzione a questo “male”; bisogna solo avere l’accortezza di inserirlo tra le voci di costo del preventivo, magari anche insieme ad un mini-corso sul suo utilizzo. Dato il prezzo molto contenuto (149 euro) la sua incidenza economica è minimale, ma nella gestione del rapporto con il cliente diventa notevole:

 

Il web designer crea un sito usando un modello ad-hoc (magari creandolo con Dreamweaver) e lascia libertà di modifica al cliente solo nella zona preposta ai contenuti; in questo modo si libera di tutte quelle piccole modifiche non retribuite;
Il cliente è contento di poter avere il controllo del sito, ma quando nasce l’esigenza di fare modifiche strutturali è “costretto” a chiamare il web designer, che può giustificare più serenamente il suo compenso.

Detto questo, dedichiamoci ad esplorare le nuove caratteristiche di Contribute 4! L’installer è praticamente identico a quello della versione precedente, così come l’icona violacea del programma. Unica differenza: se Firefox è presente nel computer, viene richiesto all’utente se intende installare anche il nuovo plugin per questo browser: questo attiva una interessante funzione di publishing, che consente di modificare siti o blog, direttamente da Firefox.

Al primo avvio del programma si presenta l’ormai nota maschera di apertura, con la possibilità di attivare il software se si possiede un numero seriale, oppure (come nel nostro caso) di provare il software per 30 giorni.
Una volta avviato, il programma, la cui maschera di avvio si presenta praticamente identica rispetto alla precedente versione, si nota subito la prima grande vera novità: oltre ai normali siti web è ora possibile modificare anche i Blog, che sono sempre più numerosi sulla rete.

 

Usare Firefox per le modifiche

Abbiamo trovato questa funzione utile, ma non indispensabile. Diciamo che forse è più una funzione per gli aficionados di Firefox. Lo si usa in pratica per la normale navigazione, e non appena si vuol fare una modifica ad un sito è sufficiente fare clic sul pulsante “Edit in Contribute”, presente nella parte superiore a sinistra del browser, poco sotto la riga dell’URL: a questo punto viene lanciato Contribute. Ovviamente però, bisogna già aver configurato una connessione al sito web che si intende modificare! Tanto vale lanciare Contribute scegliendo la connessione al sito che si desidera modificare...

Installazione plugin contribute firefox

Fig. 1 - Contribute richiede se si vuole installare il plugin per Firefox, nel caso venga rilevato nel sistema

Pulsanti modific in contribute e post blog su firefox

Fig. 2 - Dettaglio del plugin per Firefox: si notino i pulsanti “Edit in Contribute” e “Post to Blog”.

Contribute Blogging

Ma la vera funzione interessante riguarda il blogging! Durante la normale navigazione è possibile trovare articoli e informazioni che vorremmo poter pubblicare sul nostro blog, niente di più facile: è sufficiente selezionare gli elementi che ci interessano direttamente dalla pagina web nella quale risiedono (indifferentemente testi e immagini) e fare successivamente clic sul pusante “Post to Blog”.

Maschera avvio adobe contribute 4

Fig. 3 - La maschera di avvio mostra ora la nuova funzione di blogging.

Anche in questo caso bisogna aver prima configurato una connessione al Blog in questione: dalla maschera si sceglie la funzione “Create a Blog Connection”. La procedura guidata consente di collegare Contribute ad un blog già esistente ed attivo. I blog supportati al momento sono di fatto i più noti come Blogger, TypePad, WordPress. In alternativa è comunque possibile collegarsi anche ad altri tipi di blog, come ad esempio quelli interni in un azienda.

Collegamento modifica blog con contribute 4

Fig.4 - Connessione ad un blog: il menu a comparsa permette di scegliere i più comuni.

Nel nostro caso abbiamo fatto una prova di collegamento con TypePad. L’intento era quello di creare un nuovo post da inserire su un sito divulgativo che parla di moto a quattro ruote, meglio note come quad. Dalla maschera principale si sceglie l’opzione “Create a Blog Connection”, impostando i dati di connessione: tipo di blog, nome utente e password. A questo punto Contribute crea una connessione stabile al blog, che potrà essere utilizzata per pubblicare nuovi post da Firefox, o nel caso di un PC con Microsoft Office. L’idea è quella di pubblicare il test-drive di un nuovo tipo di quad: dopo aver trovato la pagina da cui prelevare le informazioni, si fa una selezione di quello che ci interessa (comprendendo quindi anche eventuali immagini) e poi si fa clic sul pulsante “Post to Blog”.

Pubblicare contenuti altro sito su blog con contribute 4

Fig. 5 - Copia di contenuti da un altro sito: è sufficiente fare una selezione intorno a ciò che serve, facendo poi clic su “Post to Blog”.

A questo punto viene avviato Contribute (o semplicemente portato in primo piano se era già attivo) e viene mostrato come apparirà il post. Un piccolo menu a comparsa collocato sulla barra superiore degli strumenti ci permette di scegliere sotto quale categoria dovrà essere pubblicato. Da qui è inoltre possibile definire se accettare i trackback e i commenti, oltre ovviamente a poter cambiare l’aspetto del post attraverso l’uso degli stili di testo. In pratica possiamo fare ciò che ci è già consentito dalla normale maschera di accesso del blog. Contribute pubblica automaticamente anche la fonte dei contenuti, ed il relativo link di provenienza. In sostanza, la grande comodità della funzione di blogging risiede nel fatto che, per inserire sul nostro blog contenuti provenienti da altri siti, non è necessario farne una copia nel nostro computer: è sufficiente selezionarli e fare clic sul pulsante “Post to Blog”, il resto è compito di Contribute!

Pubblicare contenuti altro sito su blog con contribute 4

Fig. 6 - I contenuti copiati da un altro sito vengono inseriti come nuovo post, all’interno del blog predefinito.

Supporto per il video in Flash

Di questo si sentiva la mancanza! Nelle precedenti versioni di Contribute non era possibile inserire file video di Flash, quelli con l’estensione FLV. Ora, è sufficiente impartire il comando Insert Video > From My Computer e il gioco è fatto. Il video viene posizionato sulla pagina in fase di modifica, in corrispondenza del cursore, con la sua dimensione originale. Dopo aver ripubblicato il tutto, il video parte automaticamente non appena viene aperta la pagina che lo contiene. In alternativa è possibile inserire un video presente su un sito, purchè sia uno di quelli al quale Contribute è già connesso. Infatti la maschera di inserimento non consente di specificare un URL, ma solo di accedere alle cartelle dei siti web già predefiniti.

Inserire video flash contribute 4

Fig. 7 - Inserimento di un file video di Flash (.FLV).

Collegarsi a .Mac

Già dalle versioni precedenti Contribute permetteva di collegarsi ad un proprio account .Mac per modificare la Homepage. In questo caso abbiamo provato a realizzare una pagina web con iWeb, sostituendola poi all’Homepage dell’account. Questo è un passaggio obbligato se si vogliono modificare i siti fatti con iWeb, poichè durante la procedura di connessione, la pagina di default diventa proprio l’Homepage dell’account .Mac. Al primo tentativo di modifica della pagina in Contribute abbiamo potuto notare che iWeb non impiega l’uso di tabelle per il layout (e questo è un bene), utilizza invece i livelli (Layer), poichè permettono una ampia libertà di movimento ed impaginazione, altrimenti ineguagliabile con le “classiche” tabelle.

Collegare account .mac adobe contribute 4

Fig. 8 - All’avvio di Contribute ci viene richiesto se vogliamo creare un collegamento con il nostro account .Mac.

Usare Contribute per modificare la Homepage .Mac può essere comodo ma ha il suo rovescio della medaglia: si perde sincronia tra il sito impostato in locale su iWeb e quello che poi viene modificato on-line. A questo proposito è importante invece sapere che Adobe Dreamweaver interagisce magistralmente con Contribute: se si modifica un sito con quest’ultimo, anche in Dreamweaver si otterranno le stesse modifiche, e viceversa!

Modificare sito iweb con contribute 4

Fig. 9 - Una pagina realizzata con iWeb, in fase di modifica da Contribute.

Integrazione con Microsoft Office

Anche se per gli utenti Mac questa notizia non è molto rilevante, va detto che la versione di Contribute per Windows aggiunge una importante novità: è possibile utilizzare le funzioni di publishing su siti e blog direttamente da Word, Excel e Outlook, riducendo drasticamente i normali tempi di pubblicazione. Questa funzione, unitamente a quella di blogging, consente facilmente di pubblicare su un blog personale qualunque documento Office realizzato con i programmi di cui sopra.