![]() Acrobat PRO 9 ai raggi XRivista: Applicando |
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Vale la pena prima di tutto ricordare che Acrobat vide la luce nel 1991, e che da allora, si è guadagnato un posto in prima fila (se non addirittura il primo), tra gli strumenti di condivisione documentale multipiattaforma. Ovviamente l’evoluzione di Acrobat è stata in grandissima parte determinata dall’evoluzione parallela del Web oltre che dalle normali logiche legate alle necessità degli utenti che ogni software si trova a fronteggiare. E così il formato PDF di Acrobat è diventato nel tempo il mezzo principale per la condivisione dei documenti sul Web. Al contempo però Adobe ha dovuto lavorare alacremente affinchè questo stesso formato continuasse ad affermarsi anche sul versante della stampa. E così nel tempo si sono susseguite varie versioni, ognuna arricchita di nuove funzionalità. La penultima versione del software, la 8, prometteva innovazioni che però non convinsero totalmente gli utenti. Con quest’ultima versione però, Adobe, ha definitivamente dato corso ad un nuovo modo di vedere Acrobat, integrando al suo interno (grazie all’acquisizione di Macromedia) in maniera preponderante Flash. Oltre a questo ha dato vito al servizio Acrobat.com che eleva l’applicativo ad un livello superiore, permettendo la condivisione e revisione di documenti PDF tra più utenti. Oggi più che mai diventa semplice instaurare dunque un rapporto proficuo con i propri clienti, che non si limitano ad “osservare” le bozze in PDF dei lavori, ma possono intervenire in maniera proattiva su questi, partecipando al percorso di revisione e correzione come non mai fino ad ora! Ma cosa c’è realmente di nuovo in Acrobat 9? Ad un primo sguardo sembra che le novità non sono molte, ma in realtà guardando con la lente si scorgono diverse nuove features. Certo, da subito si vede che molto del lavoro di programmazione è stato dedicato alla riorganizzazione e alla cosmetica delle funzioni già presenti nella versione 8... ma vediamo in dettaglio!
Flash pervade Acrobat L’implementazione della tecnologia ex Macromedia pervade ora tutto l’applicativo
di Adobe. In primo luogo, con l’utilizzo di Flash viene meno la necessità
di utilizzare la tecnologia ePaper su cui Acrobat ha fondato la sua
esistenza per anni. L’integrazione di Flash permette dunque di visualizzare
documenti PDF (contenenti elementi Flash) senza dover ricorrere all’installazione
del Flash Player, come succedeva con le precedenti versioni, giacchè
questo è ormai un tutt’uno con Acrobat.
Conversione di documenti cartacei ottimizzataLa funzione che permette di trasformare in PDF i documenti cartacei è già presente in Acrobat da qualche tempo. La novità di questa versione è dunque da ricercare nel nuovo motore di conversione OCR. La qualità della conversione è in effetti molto cresciuta, ed il margine di errore si è ridotto di molto. Certo, in base alla qualità dell’originale può sempre rendersi necessario correggere il testo in modo manuale, ma se i documenti originali sono puliti e i caratteri stampati correttamente, può capitare di non dover toccare assolutamente il testo convertito! Vale poi la pena ricordare che la funzione di OCR non è limitata ad un utilizzo locale dei documenti. Un PDF che contiene sia la scansione di un documento cartaceo, sia la sua conversione testuale, può essere facilmente ricercato tramite Spotlight, anche su una rete di più computer, oltre che essere indicizzato dai motori di ricerca sul Web. In linea di massima dunque, come raccomandazione, qualunque documento scansionato andrebbe anche convertito in OCR, per potersi avvantaggiare di quanto detto.
Creazione di moduli migliorataLa creazione di moduli (form) a partire da documenti di testo era già stata introdotta come funzione nella versione precedente del software. In realtà Adobe ha tentato per molto tempo di far diventare il PDF una valida alternativa ai normali moduli HTML di cui il Web è pieno, senza mai riuscirci del tutto. Con il rilascio della versione 9, la creazione dei moduli è diventata molto più semplice, e al contempo potente. La vecchia toolbar dei moduli è ora stata sostituita da un vero ambiente di editing che offre un Wizard passo per passo rapido e preciso. Anche le funzioni di auto-creazione da documenti scansionati sono ancora più efficaci, ed è possibile visualizzare un’anteprima del documento prima che questo venga definitivamente creato.
Il servizio Acrobat.comLa creazione di un modulo è in genere solo una parte del processo totale.
In effetti, un modulo ha un suo senso se è anche possibile raccogliere
da qualche parte i dati che vengono immessi nei suoi campi. Quanto
detto sembra un ovvietà… ma putroppo non lo è. Raccogliere i dati da
un modulo, inviarli via mail ad un determinato indirizzo di posta elettronica,
trasformare i dati in campi di un database, è un operazione non semplice,
o comunque non alla portata di tutti. Collegare i dati di un documento
PDF ad un server è ancor più costoso e complicato. Per questo motivo
spesso, ci si appoggia a servizi esterni, oppure si assoldano sviluppatori
affinchè creino un sistema ad-hoc, tarato sulle esigenze del cliente.
Acrobat 9, ed il servizio Acrobat.com gettano definitivamente le basi
per la realizzazione di moduli PDF interattivi, condivisibili da più
utenti, dai quali aggregare informazioni dinamiche.
Buzzword… il Word Processing online secondo Adobe!Nel servizio Acrobat.com è inclusa una Web application per la
scrittura dei testi, gratuita ed interamente online. Si tratta di un
programma di word processing essenziale, ma dotato di tutti gli elementi
basilari che servono a chi deve scrivere: tabelle, intestazioni, footer,
punti elenco automatici, e molte delle funzioni che normalmente si ritrovano
in programmi come Microsoft Word.
Creare Porfolio in formato PDFLa creazione di Portfolio in formato PDF è un “riadattamento” della vecchia
funzione chiamata “Pacchetto PDF” introdotta con la versione 8 del
programma. In realtà, pochi utilizzarono questa funzione, poiché già
Mac OS X offre il supporto nativo per la compressione dei file ZIP.
Con la versione 9 le cose cambiano, e si può dire tranquillamente che
questa funzione è davvero utile, e anche molto “trendy”.
Preflight integratoPer chi non lo sapesse, il termine “Preflight” prende spunto dal mondo
dell’aeronautica, e precisamente si riferisce all’attività di controllo
e revisione che l’equipaggio di un aeromobile effettua prima che i
passeggeri possano imbarcarsi. In pratica l’aereo viene controllato
e ricontrollato attentamente prima che sia pronto per il decollo, e
gli eventuali problemi vengono quindi evidenziati e risolti.
Controlli colore miglioratiNelle versioni precedenti di Acrobat, il controllo della sovrastampa
andava attivato manualmente, e dunque era facile dimenticarsene. In
Acrobat 9 questa funzione viene attivata automaticamente non appena
si apre un file PDF/X. È però possibile istruire Acrobat ad attivare
la funzione di sovrastampa, anche aprendo un semplice file PDF. La
verifica dei colori (registro, testi, vettori, colori spot e CMYK,
ecc) viene ora effettuata in maniera interattiva, tramite il comodo
pannello Anteprima output.
Strumento di confronto Può succedere (e di fatto succede spesso) che le revisioni applicate ad un PDF dal cliente non vengano controllate attentamente e dunque si perdano in fase di creazione dell’esecutivo, con conseguenti errori di stampa. Per risolvere questo problema è utile la nuova funzione di Confronto che, a partire da due documenti (l’originale e la versione revisionata) mette in evidenza, controllando in maniera ultra approfondita i files, qualunque modifica effettuata sulla revisione rispetto all’originale. Il confronto non è limitato al testo o agli elementi vettoriali però: anche le immagini vengono controllate pixel per pixel, alla ricerca di eventuali modifiche. Questo strumento di confronto risulta dunque utile non solo nei casi in cui, con molte versioni dei files si perde il focus su quale sia quello più recente, ma anche in tutti quei casi in cui, appunto, sono state eseguite delle modifiche a nostra insaputa sui file.
PDF per professionistiCome dicevamo all’inizio di questo articolo, molti miglioramenti e funzioni
di Acrobat sono visibili solo ad uno sguardo più attento. Chi usa Acrobat
ad un livello normale noterà solo le funzioni più vistose, come la
creazione di Portfolio, e il migliorato sistema per la generazione
dei moduli. I professionisti del Web e della Stampa invece noteranno
alcuni dettagli tecnici non di poco conto.
Extended versionLa versione Extended di Acrobat 9 offre ulteriori strumenti che estendono appunto le capacità del software. Segue una descrizione dei più significativi:
ConclusioniLe nuove funzionalità di Acrobat 9 possono risultare accattivanti per molti, ma l’aggiornamento da una versione precedente è giustificato in gran parte dal tipo di utilizzo che si fa del software. Le funzioni collaborative online sono di certo adatte a chi normalmente si trova a dover lavorare con più soggetti, ma non tutti trarranno necessariamente vantaggio da questa funzione. Anche chi opera nel campo della grafica e nel design, troverà utili alcune funzioni (come il prefligh), ma è bene ricordare che esistono comunque software dedicati ciò sul mercato. Chi utilizza Acrobat 8 in maniera basilare potrebbe non essere del tutto interessato all’upgrade, ma per chi ancora utilizza Acrobat 7 è di sicuro consigliabile l’aggiornamento. Ad ogni modo, anche se non si decide di aggiornare per ora Acrobat 9, può essere utile registrarsi gratuitamente al servizio Acrobat.com, per utilizzarne alcune caratteristiche, con la consapevolezza che Adobe in futuro, spingerà sempre di più i suoi applicativi verso un integrazione online.
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