Sono passati ormai dieci anni da quanto la primissa versione di Flash,
allora denominata FutureSplash Player, di proprietà dell’omonima
azienda, venne lanciata sul web. Grazie all’utilizzo del suo motore
vettoriale spopolò in breve tra tutti gli internauti, diventanto
un riferimento da seguire per tutti coloro che volevano creare
pagine web con animazioni interattive. Non ci volle molto a capire
che quel piccolo “programmino” sarebbe stato solo la punta dell’iceberg.
Difatti Macromedia acquisì il software appena due anni dopo la
sua nascita, e si dedicò al suo sviluppo implementando via via
varie funzionalità, fino a trasformarlo nell’attuale piattaforma,
definita come standard, per la distribuzione di applicazioni e
contenuti multimediali, meglio denominate RIA (Rich Internet Applications).
Oggi, questa piattaforma, trasversale rispetto a sistemi operativi,
browser e dispositivi, è diventata la base per lo sviluppo di applicazioni
e soluzioni complete per il web come ad esempio Macromedia Breeze.
Estremamente flessibile, e complementare rispetto alle emergenti
tecnologie server come J2EE e .NET, Flash si integra egregiamente
nelle infrastrutture aziendali.
Flash Professional 8
Dopo aver provato fondo il programma, possiamo tranquillamente affermare
che questa versione è sicuramente quella più significativa in termini
di evoluzione rispetto a quanto abbiamo finora visto. Grazie alle
numerose innovazioni presenti, sia il neofita di Flash, sia il
professionista “navigato”, possono trarre vantaggio da un’ambiente
potenziato sotto tutti gli aspetti.
I Creatori di contenuti interattivi, grazie ai nuovi strumenti per
il motion graphics, agli effetti speciali in tempo reale e agli strumenti
avanzati per l’animazione, possono esplorare nuovi orizzonti creativi,
con la consapevolezza di avere un controllo totale “a livello di
pixel”.
I professionisti del video, grazie al nuovo encoder video On2 VP6
e alle funzionalità avanzate per il video, possono facilmente progettare
e distribuire video interattivi su internet.
Gli utenti professionisti possono creare contenuti interattivi di
livello superiore, memorizzati in file di Flash sempre più piccoli,
grazie al nuovo motore di render dei testi, al codec video e alle
eccellenti funzioni di ottimizzazione dei files.
I creatori di contenuti per dispositivi mobili possono usare Flash
8 per sviluppare, testare e distribuire contenuti interattivi per
l’emergente mercato del “Mobile Content”, grazie ad nuovo ambiente
integrato e ad un emulatore di dispositivi mobili.
Insomma, il nuovo Flash 8 mette d’accordo davvero tutti! e per i meno esigenti c’è anche una versione Basic, di cui parleremo più avanti in questo articolo.
Gli effetti raster…
finalmente!
Gli effetti raster che hanno spopolato su altri due applicativi di
Macromeda, Freehand e Fireworks, sono finalmente approdati anche
su Flash. Questo è un grande passo avanti nell’ottimizzazione dei
tempi di progettazione, poiché potendo usare direttamente all’interno
dell’applicativo filtri visivi particolari, come ad esempio ombre,
luci e sfocature, non dobbiamo più ricorrere a passaggi esterni
per elaborare le immagini e gli oggetti vettoriali per i nostri
progetti. Un ulteriore passo avanti riguarda il fatto che questi
filtro possono anche essere modificati durante l’interpolazione
di due fotogrammi chiave: è ad esempio possibile simulare la sfocatura
graduale di un oggetto, sia esso una forma vettoriale o un’immagine,
mentre si muove sullo schermo!
Nella figura 1 osserviamo come, ad un’immagine digitale in formato
PNG, elaborata da Fireworks ed inserita all’interno dell’area di
lavoro di Flash, è possibile aggiungere un effetto Luce lungo tutto
il profilo dello scontorno: un vero spasso!
Un’altra novità è la funzione blend modes, essa permette di scegliere
in che modo una movieclip debba sovrapporsi ad altri elementi grafici
durante la normale evoluzione di un filmato. Per capire meglio di
cosa si tratta pensiamo ad Adobe Photoshop che usa i blending mode
per determinare come un’immagine contenuta in un determinato livello
debba apparire quando copre un livello inferiore.

Figura 1 – Applicazione dell’effetto “Glow” ad un’immagine
in formato PNG.
Parola d’ordine: ottimizzare!
In questa nuova versione gli sviluppatori di casa Macromedia hanno
lavorato alacremente per ottimizzare al massimo i files SWF. Due
novità spiccano tra tutte: FlashType, il nuovo motore di render
per i testi ed il bitmap caching, vediamole in dettaglio.
Bitmap caching
Spesso uno dei fattori di rallentamento di un’animazione deriva dalla
complessità degli oggetti visualizzati. Un background vettoriale
ricco di dettagli “costringe” il Flash Player a ricaricarlo costantemente,
mentre altri oggetti si evolvono sopra di esso. In questo caso,
il bitmap caching, attivabile dall’apposito flag nel pannello delle
proprietà, trasforma lo sfondo in una immagine bitmap, che risulterà
incredibilmente più leggera.
FlashType
Il nuovo motore di rendering per i testi è in grado di rappresentare
i fonts con una qualità mai vista prima. Anche nelle più piccole
dimensioni, il testo appare sempre molto leggibile. Inoltre è possibile
personalizzare il tipo di anti-aliasing da applicare ai testi.
Metadati SWF
Ebbene si, da oggi i files SWF potranno essere indicizzati nei motori
di ricerca in maniera migliore. Come mostrato in figura 2, grazie
alle nuove proprietà del documento è possibile specificare un titolo
ed una descrizione per i files SWF.

Figura 2 – Nelle proprietà del documento possiamo inserire
dei metadati.
Video… da professionisti!
Un altro notevole miglioramento lo abbiamo trovato sul versante del
video. Grazie all’impiego del nuovissimo codec video On2 VP6, aggiunto
al vecchio Sorenson Park, è possibile acquisire e distribuire streaming
video di elevata qualità con una compressione mai raggiunta prima.
Le numerose opzioni che abbiamo trovato in fase di importazione
video, come mostrato in figura 3, sono tali da rivaleggiare con
sistemi di encoding di livello professionale. Finalmente fa la
sua apparizione anche il tanto atteso supporto per il canale alpha
ad 8-bit, che permette di sovrapporre tra loro i files video con
il background trasparente. Grazie a questa funzione è possibile
ottenere la classica sovrapposizione di una persona che parla,
sovrapposta ad uno sfondo digitale fisso, simile a ciò che avviene
nei normali telegiornali. Anche i componenti video hanno subito
diverse modifiche: oltre a poter personalizzare tramite i vari
elementi di controllo (play, pausa, avanti veloce, eccetera) una
finestra di riproduzione video, il nuovo componente per visualizzare
i files video FLV (figura 4), nativi di Flash, sfoggia tra le varie
opzioni anche la possibilità di scegliere una “skin” particolare
per la finestra di riproduzione del video, cosa questa che permette
di attribuire un look particolare ai nostri filmati, senza però
incidere negativamente sulla loro occupazione in memoria.
Sul versante dell’editing invece fanno l’apparizione i “cue points”,
tanto cari a chi normalmente lavora con sistemi di montaggio video
digitali. Questa nuova funzione permette di assegnare dei fotogrammi
chiave ad un file video di Flash, sincronizzabili con altri eventi,
tramite il nuovo componente FLVPlayback. Un esempio tipico è quello
di poter visualizzare un filmato su una parte dello schermo, mentre
dei testi scorrono, in sincronia, su un’altra parte.

Figura 3 – La finestra di importazione video è ricca di opzioni.

Figura 4 – Il componente per la visualizzazione dei files video
FLV.
Flash Basic 8
La versione Basic è stata studiata da Macromedia per un target di
utenti che utilizzano il prodotto sopratutto per la creazione di
contenuti animati semplici. Infatti moltissime delle caratteristiche
presenti nella versione Professional, e sicuramente orientate ad
un pubblico di sviluppatori che crea applicazioni web più evolute,
non sono state inserite in questa versione che potremmo definire "light".
Tantissime altre innovazioni
Le novità in Flash sono davvero tantissime, nelle righe di questo
articolo abbiamo voluto mettere l’accento solo su quelle considerabili
veramente principali, lasciando a voi il piacere di esplorare tutte
le altre. Per onor di cronaca inseriamo però nella tabella comparativa
n. 1 le principali funzioni che vi sia un po’ d’aiuto durante le
vostre prove!
Espressività
Video
Sviluppo
Mobile