E’ da poco stata rilasciata la nuova versione di Adobe Contribute, un piccolo programma, ahimè non proprio conosciutissimo, che permette a qualunque cliente di modificare il proprio sito, senza dover scomodare il web designer che lo ha realizzato.Detta così sembrerebbe qualcosa da cui i web designer dovrebbero fuggire: un software che toglie loro il lavoro?? Invece, le cosa stanno davvero diversamente e vedremo perché.
Contribute Vs CMS
Similmente a quanto avviene con i CMS (Content Management Systems),
Contribute permette al proprietario di un sito di modificarne i contenuti
a piacimento, cambiando testi, sostituendo o inserendo fotografie,
creando nuove pagine web, etc.
Le differenze rispetto ad un CMS sono in realtà due:
Sul primo è facile fare leva: un CMS (non ovviamente uno di quelli open-source gratuiti che si trovano in rete) normalmente richiede un lavoro di sviluppo particolare, con linguaggi server side come il PHP, solo per citarne uno. In genere poi il back-end, ovvero l’interfaccia che l’utente usa per modificare il proprio sito, è personalizzata sull’esigenze di quest’ultimo, con l’inclusione di moduli specifici per il singolo caso. Questo si risolve spesso in un costo maggiore di quello che potrebbe avvenire se il sito fosse sviluppato con il “semplice” HTML, a cui si rivolge Contribute. Ragionando su questo, se un CMS costa 10 e un sito “normale” costa 3, viene da chiedersi per quale motivo, durante lo sviluppo di un sito, sia necessario scegliere l’una o l’altra strada, vista la differenza di prezzo.
Per quanto riguarda la metodologia: un CMS è tendenzialmente utile
in tutti quei siti dove le modifiche sono frequenti, per non dire frenetiche
(pensiamo ai giornali on-line) e soprattuto dove gli utenti che operano
queste modifiche sono numerosi. In questo caso il back-end può essere
utilizzato senza installare alcun client sul proprio computer, usando
semplicemente un browser.
Ma esistono molti altri siti, forse i più, che non necessitano di frequenti
modifiche e che tendenzialmente devono essere modificati da una sola
persona incaricata (anche se con il pacchetto multi licenza si posso
attivare 6 utenti): questi siti sono i candidati ideali per Contribute!
Il valore di Contribute
Se volessimo sintetizzare in breve lo sviluppo di un sito potremmo
fare una scaletta del tipo:
Dopodichè, avviene una cosa abbastanza comune: il cliente deve modificare
alcune cose del sito, spesso cosucce (piccoli testi, una foto qua e
là, qualche news). Nella maggior parte dei casi, di fronte a queste
richieste, il web designer è “obbligato” ad assecondare il cliente,
senza però poter chiedere un compenso adeguato, visto che, in effetti,
e in particolar modo dal punto di vista del cliente, si tratta di bazzecole.
Per cui si finisce per lavorare gratis “sine die” anche dopo che il
lavoro di sviluppo del sito è terminato.
Contribute è la soluzione a questo “male”; bisogna solo avere l’accortezza
di inserirlo tra le voci di costo del preventivo, magari anche insieme
ad un mini-corso sul suo utilizzo. Dato il prezzo molto contenuto (149
euro) la sua incidenza economica è minimale, ma nella gestione del
rapporto con il cliente diventa notevole:
Detto questo, dedichiamoci ad esplorare le nuove caratteristiche
di Contribute 4! L’installer è praticamente identico a quello della
versione precedente, così come l’icona violacea del programma. Unica
differenza: se Firefox è presente nel computer, viene richiesto all’utente
se intende installare anche il nuovo plugin per questo browser: questo
attiva una interessante funzione di publishing, che consente di modificare
siti o blog, direttamente da Firefox.
Al primo avvio del programma si presenta l’ormai nota maschera di apertura,
con la possibilità di attivare il software se si possiede un numero
seriale, oppure (come nel nostro caso) di provare il software per 30
giorni.
Una volta avviato, il programma, la cui maschera di avvio si presenta
praticamente identica rispetto alla precedente versione, si nota subito
la prima grande vera novità: oltre ai normali siti web è ora possibile
modificare anche i Blog, che sono sempre più numerosi sulla rete.
Usare Firefox per le modifiche
Abbiamo trovato questa funzione utile, ma non indispensabile. Diciamo
che forse è più una funzione per gli aficionados di Firefox. Lo si
usa in pratica per la normale navigazione, e non appena si vuol fare
una modifica ad un sito è sufficiente fare clic sul pulsante “Edit
in Contribute”, presente nella parte superiore a sinistra del browser,
poco sotto la riga dell’URL: a questo punto viene lanciato Contribute.
Ovviamente però, bisogna già aver configurato una connessione al
sito web che si intende modificare! Tanto vale lanciare Contribute
scegliendo la connessione al sito che si desidera modificare...

Fig. 1 - Contribute richiede se si vuole installare il plugin
per Firefox, nel caso venga rilevato nel sistema.

Fig. 2 - Dettaglio del plugin per Firefox: si notino i pulsanti “Edit in Contribute” e “Post to Blog”.
Contribute Blogging
Ma la vera funzione interessante riguarda il blogging! Durante la normale
navigazione è possibile trovare articoli e informazioni che vorremmo
poter pubblicare sul nostro blog, niente di più facile: è sufficiente
selezionare gli elementi che ci interessano direttamente dalla pagina
web nella quale risiedono (indifferentemente testi e immagini) e
fare successivamente clic sul pusante “Post to Blog”.

Fig. 3 - La maschera di avvio mostra ora la nuova funzione
di blogging.
Anche in questo
caso bisogna aver prima configurato una connessione al Blog in questione:
dalla maschera si sceglie la funzione “Create a Blog Connection”.
La procedura guidata consente di collegare Contribute ad un blog
già esistente ed attivo. I blog supportati al momento sono di fatto
i più noti come Blogger, TypePad, WordPress. In alternativa è comunque
possibile collegarsi anche ad altri tipi di blog, come ad esempio
quelli interni in un azienda.

Fig.4 - Connessione ad un blog: il menu a comparsa permette di scegliere i più
comuni.
Nel nostro caso abbiamo fatto una prova di collegamento con TypePad.
L’intento era quello di creare un nuovo post da inserire su un sito
divulgativo che parla di moto a quattro ruote, meglio note come quad.
Dalla maschera principale si sceglie l’opzione “Create a Blog Connection”,
impostando i dati di connessione: tipo di blog, nome utente e password.
A questo punto Contribute crea una connessione stabile al blog, che
potrà essere utilizzata per pubblicare nuovi post da Firefox, o nel
caso di un PC con Microsoft Office. L’idea è quella di pubblicare il
test-drive di un nuovo tipo di quad: dopo aver trovato la pagina da
cui prelevare le informazioni, si fa una selezione di quello che ci
interessa (comprendendo quindi anche eventuali immagini) e poi si fa
clic sul pulsante “Post to Blog”.

Fig. 5 - Copia di contenuti da un altro sito: è sufficiente
fare una selezione intorno a ciò che serve, facendo poi clic su “Post
to Blog”.
A questo punto viene avviato Contribute
(o semplicemente portato in primo piano se era già attivo) e viene
mostrato come apparirà il post. Un piccolo menu a comparsa collocato
sulla barra superiore degli strumenti ci permette di scegliere sotto
quale categoria dovrà essere pubblicato. Da qui è inoltre possibile
definire se accettare i trackback e i commenti, oltre ovviamente a
poter cambiare l’aspetto del post attraverso l’uso degli stili di testo.
In pratica possiamo fare ciò che ci è già consentito dalla normale
maschera di accesso del blog. Contribute pubblica automaticamente anche
la fonte dei contenuti, ed il relativo link di provenienza. In sostanza,
la grande comodità della funzione di blogging risiede nel fatto che,
per inserire sul nostro blog contenuti provenienti da altri siti, non
è necessario farne una copia nel nostro computer: è sufficiente selezionarli
e fare clic sul pulsante “Post to Blog”, il resto è compito di Contribute!

Fig. 6 - I contenuti copiati da un altro sito vengono inseriti
come nuovo post, all’interno del blog predefinito.
Supporto per il video in Flash
Di questo si sentiva la mancanza! Nelle precedenti versioni di Contribute
non era possibile inserire file video di Flash, quelli con l’estensione
FLV. Ora, è sufficiente impartire il comando Insert Video > From
My Computer e il gioco è fatto. Il video viene posizionato sulla
pagina in fase di modifica, in corrispondenza del cursore, con la
sua dimensione originale. Dopo aver ripubblicato il tutto, il video
parte automaticamente non appena viene aperta la pagina che lo contiene.
In alternativa è possibile inserire un video presente su un sito,
purchè sia uno di quelli al quale Contribute è già connesso. Infatti
la maschera di inserimento non consente di specificare un URL, ma
solo di accedere alle cartelle dei siti web già predefiniti.

Fig. 7 - Inserimento di un file video di Flash (.FLV).
Collegarsi a .Mac
Già dalle versioni precedenti Contribute permetteva di collegarsi ad
un proprio account .Mac per modificare la Homepage. In questo caso
abbiamo provato a realizzare una pagina web con iWeb, sostituendola
poi all’Homepage dell’account. Questo è un passaggio obbligato se
si vogliono modificare i siti fatti con iWeb, poichè durante la procedura
di connessione, la pagina di default diventa proprio l’Homepage dell’account
.Mac. Al primo tentativo di modifica della pagina in Contribute abbiamo
potuto notare che iWeb non impiega l’uso di tabelle per il layout
(e questo è un bene), utilizza invece i livelli (Layer), poichè permettono
una ampia libertà di movimento ed impaginazione, altrimenti ineguagliabile
con le “classiche” tabelle.

Fig. 8 - All’avvio di Contribute ci viene richiesto se vogliamo
creare un collegamento con il nostro account .Mac.
Usare Contribute per modificare la Homepage .Mac può essere comodo
ma ha il suo rovescio della medaglia: si perde sincronia tra il sito
impostato in locale su iWeb e quello che poi viene modificato on-line.
A questo proposito è importante invece sapere che Adobe Dreamweaver
interagisce magistralmente con Contribute: se si modifica un sito con
quest’ultimo, anche in Dreamweaver si otterranno le stesse modifiche,
e viceversa!

Fig. 9 - Una pagina realizzata con iWeb, in fase di modifica
da Contribute.
Integrazione con Microsoft
Office
Anche se per gli utenti Mac questa notizia non è molto rilevante, va
detto che la versione di Contribute per Windows aggiunge una importante
novità: è possibile utilizzare le funzioni di publishing su siti
e blog direttamente da Word, Excel e Outlook, riducendo drasticamente
i normali tempi di pubblicazione. Questa funzione, unitamente a quella
di blogging, consente facilmente di pubblicare su un blog personale
qualunque documento Office realizzato con i programmi di cui sopra.